03_Artisti_e_intellettuali_a_Forio/03_Cenacoli_Culturali/01_Bar_Maria


cover.jpg

BAR MARIA

Negli anni Cinquanta il «Bar Maria» è il luogo di ritrovo di una colonia di intellettuali ed artisti italiani e stranieri, che quotidianamente si danno appuntamento in questo locale di appena cinquanta metri quadrati, nel centro del paese, eleggendolo a simbolo di una cultura internazionale.
Da Maria Senese, questi personaggi,spesso lontani dalla morale borghese, discutono di arte, di letteratura e di politica, tra un campari e un bicchiere di vino. La maggior parte della popolazione locale sembra non prestare particolare importanza al calibro culturale di personalità come Bargheer, Auden, Capote, Moravia, Morante, Pasolini, Bachman, Henze, De Libero, etc., che per loro sono semplicemente Don Edoardo, Audén, forestieri, da trattare con rispetto, ma che non hanno nulla in comune con gli indigeni. Così la pensa la maggior parte dei foriani, ma c'è anche qualcuno, come Maria, la celebre « locandiera », amica di Auden, che li accoglie con simpatia ed affetto e loro ricambiano con sentimenti altrettanto sinceri. Organizzano feste, dipingono quadri e scrivono poesie che hanno come soggetto Forio e la sua gente.

Poi il turismo massa ed il dilagante benessere degli anni Sessanta costringono molti di loro ad andare via, ma di Maria, la locandiera di Auden e del Bar Internazionale ne parla la storia, come un'occasione unica, da non dimenticare.



Articolo tratto da: Forio cultura: Un patrimonio da scoprire - http://foriocultura.it/
URL di riferimento: http://foriocultura.it//index.php?mod=03_Artisti_e_intellettuali_a_Forio/03_Cenacoli_Culturali/01_Bar_Maria