Basilica di S. Vitodi Felicia Lamonaca Nell'archivio
della
Chiesa di S. Vito sono conservati gli atti di battesimo, di morte e
di matrimonio, un libretto con tre «stati d'anime»
e
cinque pergamene originali. Riguardo le cinque pergamene, si segnala che la prima risale al 16 aprile 1861, quando papa Pio IX dichiarò l'altare maggiore privilegiato perpetuo. La pergamena conservata in originale è scritta in lingua moderna. La seconda porta la data del 19 aprile 1861 ed è ancora a firma del papa Pio IX. Il papa concede al parroco Saverio De Luca alcuni privilegi spirituali. La terza è del 4 dicembre del 1868, a firma di papa Pio IX, con la quale concede indulgenze in alcune feste del Signore, della Madonna e di S. Vito, che si festeggia il 15 giugno. Con la quarta, che porta la stessa data della precedente, papa Pio IX concede alcune indulgenze in alcuni mesi dell'anno. La quinta ed ultima pergamena non si differenzia da quella anteriore, nella data e nel contenuto: il papa Pio IX concede delle indulgenze. Chiesa di S. SebastianoNell'archivio della parrocchia sono conservati atti di battesimo, di morte e di matrimonio: i primi risalgono al 1641, i secondi al 1684 e i terzi al 1704. Nell'archivio della parrocchia si conservano atti di battesimo, morte e matrimonio. I primi risalgono al 1670, i secondi al 1694 e i terzi al 1677. Chiesa di S. Francesco di PaolaNell'archivio della chiesa di S. Francesco di Paola si conserva una pergamena proveniente dall'archivio di S. Maria di Loreto a Forio del vicario capitolare Daniele Morgioni, datata febbraio 1743, con la quale si riconosce canonicamente la fondazione della Chiesa di S. Michele detta del Purgatorio, sita in località Scentone e si riconosce ad Aniello D'Ascia, che è il fondatore, il diritto di patronato a lui e ai suoi discendenti. Bibliografia: Le schede sono state redatte consultando il seguente volume: A. DI LUSTRO, "Gli archivi dell'isola d'Ischia" in AA.VV. Ricerche, contributi e memorie, Vol. II, Ischia, Centro di Ricerche su l'isola d'Ischia, [ristampa a cura dell'azienda di cura e soggiorno e turismo delle isole di Ischia e Procida], 1984. |