De Libero LiberoReferenze fotografiche Nazionalità: Italiana Professione: Poeta Secolo: XX
Profilo biografico critico: Libero De Libero nasce a Fondi, in provincia di Latina, nel 1906. Si laurea in Giurisprudenza, ma non esercita mai la professione. Poeta, critico letterario e giornalista, dedica l'esistenza alla poesia. Tra il 1936 ed il 1980 pubblica liriche, epigrammi, proverbi, monografie d'arte. Ricordiamo raccolte come Testa (1938), ed Eclisse (1940), vicine all'ermetismo e ancora Il libro del forestiero (1945), Ascolta la Ciociaria (1953), Di brace in brace(1971), Circostanze(1976). Autore anche di opere narrative: Amore e morte (1951), Camera oscura(1952), Racconti alla finestra(1969), e di saggi di critica d'arte. Muore a Roma nel 1981. Bibliografia del Profilo biografico critico: FERRONI GIULIO, Storia della letteratura italiana. Il Novecento, Milano, Enaudi, 1991, pp. 272 - 273;BARBIERI GINO, Forio. Nella storia, nell'arte, nel folklore, Forio, Biblioteca Privata "G. Barbieri", 1987, p.148. Soggiorno a Forio: Libero De Libero è un assiduo frequentatore di Forio e del Bar Internazionale, dove incontra i suoi amici foriani. Giunge la prima volta alla fine degli anni Cinquanta e se ne innamora, tanto da ritornarvi regolarmente, diventando uno dei membri più importanti della famiglia d'intellettuali, che ruotano intorno al Bar Maria. Il suo legame con il territorio e la gente di Forio è testimoniata da una lettera, scritta negli anni Settanta, in occasione della scomparsa di un membro della famiglia Maltese, il suo caro Tonino, a cui scrive con affetto, rimproverandogli la dipartita. No, Tonino non è andato via, è solo andato a Napoli, ma presto tornerà e gli amici lo rimprovereranno per la lunga attesa. Bibliografia sul Soggiorno a Forio: ZIVELLI PIETRO PAOLO, Era bella Forio [Fotografie di Gino Coppa], Forio, 1989, p. 65. OpereTitolo: Carissimo il mio Tonino Anno: 1979
Presentazione: Libero De Libero scrive questa lettera il 18 giugno 1979, in occasione della scomparsa di un caro amico foriano, Tonino Maltese. L'epistola è un abbraccio affettuoso alla famiglia Maltese: Tonino non è morto, è solo andato a Napoli a sbrigare degli affari, ma prima o poi tornerà e si farà perdonare il ritardo e l'attesa che rattrista gli amici. Bibliografia: ZIVELLI PIETRO PAOLO, Era bella Forio [Fotografie di Gino Coppa], Forio, 1989, p. 63 - 65. Citazione: Carissimo Tonino
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