di Raffaella Di Meglio
Fu edificata, come la cappella di S. Giacomo, nel cortile
della chiesa
di S. Vito, sul lato destro. Nel 1650 apparteneva alla
famiglia Calise. Scarse sono le testimonianze sulla chiesetta.
Nel 1754 fu scelta come sede della
neonata
Congregazione dei giovani di S. Luigi dal suo fondatore, un sacerdote
napoletano della Congregazione dei missionari del collegio Massimo dei
padri della Compagnia di Gesù. La prima riunione della
Congrega,
nata con l’obiettivo di formare i giovani tra i 13 e i 20
anni,
si dovette svolgere nella sacrestia di S. Vito, a causa delle
dimensioni ridotte di S. Martino.
Nel 1773 la sede fu trasferita nella
chiesa di S.
Rocco alla Marina. Da questo anno si perdono le tracce della chiesetta,
per cui si può ipotizzare che sia stata abbattuta,
probabilmente
per far posto alla prima torre campanaria di S. Vito.
Fonti: Di
Lustro Agostino, “La Congrega di S. Luigi a Forio”,
Ischia Oggi,
anno II, n. 3, marzo 1971, p.3; Di Lustro Agostino, “Chiese
distrutte a Forio”, Ischia
Oggi, anno VI, n. 8, 13 agosto – 13 settembre
1975, p.3.