di Raffaella Di Meglio
Era una piccola cappella situata nella contrada Cierco, lungo
l’attuale via Gaetano Morgera, nelle vicinanze della chiesa
di S. Carlo.
Fondata nel 1656, fu di patronato della famiglia di Maio.
D’Ascia
invece scrive che appartenne prima alla famiglia Nicolella e
Amalfitano, poi passò alla famiglia Milone. Veniva aperta
solo
per le celebrazioni dei giorni festivi.
Il terremoto del 1883 la ridusse a
ruderi e negli anni Settanta al suo posto fu costruita una piazzetta.
Fonti:
D’Ascia Giuseppe, Storia
dell’isola d’Ischia,
Arnaldo Forni Editore, 2004 [Rist. 1ª ed. 1867, Napoli, Stab.
Tip.
Di Gabriele Argenio], p. 393; Di Lustro Agostino, “Chiese
distrutte a Forio”, Ischia
Oggi, anno VI, n. 5, 18 maggio – 18 giugno 1975,
p.3.